Sanzioni per mancata comunicazione dei dati


In base a quanto disposto dall’art. 47, c. 1, del d.lgs. n. 33/2013, per la violazione degli obblighi di trasparenza di cui all’art. 14, c. 1, lett. c) primo periodo, e lett. f), del medesimo decreto, l'Ordine ricorda ai propri iscritti, siano essi componenti del Consiglio o titolari di incarichi all'interno dell'Ordine che:

La mancata o incompleta comunicazione delle informazioni e dei dati concernenti la situazione reddituale e patrimoniale complessiva del titolare dell’incarico politico o di indirizzo politico al momento dell’assunzione in carica, la titolarità di imprese, le partecipazioni azionarie proprie, del coniuge e dei parenti entro il secondo grado (art. 14, c. 1, lett. f)), nonché tutti i compensi cui da diritto l’assunzione della carica (art. 14, c. 1, lett. c), primo periodo), dà luogo a una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro a carico del responsabile della mancata comunicazione e il relativo provvedimento è pubblicato sul sito internet dell’organismo interessato.